Slam FC 6 analisi dell’evento

di
Aggiornato: 14 gennaio 2014
Prec1 of 1Pros

Analisi Slam FC 6

Slam-FC-6

Il 10 gennaio 2014 si è svolta a Firenze la sesta edizione dello Slam FC che è stato capace di riempire il teatro Obihall dove si è svolto il tutto, con gente preparata ed esperta e spettatori casuali curiosi di vedere e di conoscere le MMA.

Inoltre è stato capace di attirare molte persone dallo streaming in diretta gratuita dell’evento.

Abbiamo assistito ad un buon livello amatoriale, che ha preceduto la card principale, che ci ha offerto alcuni incontri più spettacolari e combattuti di quanto non lo siano stati alcuni incontri professionistici, che seppur molto aspettati dal pubblico si sono rivelati poco combattuti o un po’ noiosi da vedere.

L’evento doveva ospitare ben tre incontri valevoli per la cintura, tuttavia ne abbiamo assistito solo due, la sfida per il titolo dei pesi piuma difeso con successo da Ciro Ruotolo, e quella per il titolo dei pesi massimi che Cerilli ha mantenuto sconfiggendo l’esperto Alfredo Achilli.

Un altra sfida titolata doveva essere quella tra Cappelli e Nencioni per la corona dei pesi massimi leggeri, tuttavia Nencioni si è infortunato a pochi giorni dall’incontro e l’organizzazione ha provato a sostituirlo all’ultimo momento, annunciando solamente nella cerimonia del peso che a combattere con Cappelli sarebbe stato, l’esperto Matteo Minonzio.

In questo però Slam FC non ha funzionato, poiché Minonzio non era in sala e l’unico a pesarsi è stato Cappelli che però non aveva un avversario e a 24 ore dall’evento, l’incontro è stato cancellato.

Molto interessante l’incontro valevole per il titolo dei pesi piuma, con un Ciro Ruotolo che è riuscito a portare l’incontro dalla sua parte usando il combattimento a terra, fase che predilige, al contrario del suo avversario che invece preferiva le fasi in piedi.

Nel primo round, l’atleta italiano, nonché campione, parte molto bene poiché va subito a terra e riesce a conquistare una posizione dominante ma il suo avversario non si fa dominare a lungo mostrando una buona difesa a terra contro un avversario di tutto rispetto.

Tutto il combattimento si svolge a terra, Ruotolo attacca e si ritrova sempre nella posizione di vantaggio ma il suo avversario si difende molto bene e non fa valere a pieno lo straordinario  bagaglio tecnico di Ruotolo, che comunque riesce, ai punti, a difendere con successo il suo titolo.

Nell’incontro valevole per il titolo dei pesi massimi, Alfredo Achilli, ha davvero messo in difficoltà il campione nel primo round, portandolo prima alla parete e poi a terra dove ha controllato tutto il round con tentativi di sottomissione e colpi al corpo e al viso, vincendo i primi 5 minuti.

Nel secondo round, dopo aver capito che per vincere doveva portare a terra il suo avversario ci riprova ma questa volta Cerilli si difende dall’atterramento, conquista una posizione dominante e fa partire dei colpi che devono essere stati davvero molto pesanti, poiché Achilli si arrende.

Alla fine dell’incontro, durante i festeggiamenti, succede uno spiacevole equivoco. Un ragazzo entra nella gabbia e insulta Cerilli che cerca di cacciarlo via ma subisce due colpi al viso. Nulla di grave comunque, Cerilli viene dichiarato vincitore e si riporta a casa il titolo.

Voi avete visto l’evento ? Vi è piaciuto o pensate che gli organizzatori abbiano commesso troppi errori ?

 

 


Fatal error: Uncaught Exception: 12: REST API is deprecated for versions v2.1 and higher (12) thrown in /home/mmaworld/public_html/wp-content/plugins/seo-facebook-comments/facebook/base_facebook.php on line 1273